lunedì 29 febbraio 2016
lunedì 25 gennaio 2016
Un’ area verde a scuola: piccoli cittadini attivi all’Istituto Comprensivo Falcomatà - Archi
Il mese di dicembre 2015 ci ha visti impegnati in una nuova attività: siamo andati all'Istituto Comprensivo Falcomatà di Archi Cep per aiutare gli alunni nel loro progetto di voler rigenerare l'area verde antistante la scuola. La nostra collaborazione gratuita, nasce dalla convinzione che fare rete nel e per il territorio sia fondamentale per il cambiamento che vorremmo avvenisse nel quartiere di Archi. La lotta contro il degrado ambientale e sociale, responsabilità collettiva verso la cosa pubblica, sviluppo di una coscienza critica e cittadinanza attiva, sono tutti concetti che crediamo vadano trasmessi alle nuove generazioni.
Ed eccoci a dare il nostro aiuto ai
bambini nel loro progetto di rendere più bella e accogliente questa piccola
area verde; abbiamo mostrato loro come
con materiali di riciclo (pneumatici, pallet etc…) e tanta creatività si
possono realizzare delle fioriere, una tartaruga chiamata da loro Molly e degli alberi di natale, il tutto nel
rispetto dell’ambiente e ridando nuova vita ai rifiuti.

Tartaruga Molly

Fioriere
Molto divertente ma
soprattutto educativo è stato il momento, insieme alle maestre, in cui hanno
piantato nelle nuove fioriere le piantine portate da casa, ogni bambino ha dato il suo piccolo contribuito nel far rivivere questo angolo, sentendosene
personalmente responsabile.
Il nostro lavoro è stato presentato all’Open Day
del 9 e 10 gennaio 2016, dalla dirigente Dott.ssa Serafina Corrado insieme al
corpo insegnanti, ai bambini dell’istituto e al baby consiglio comunale,
difronte alle autorità comunali. Inoltre
gli alunni, con la collaborazione di AVR, hanno inaugurato e dato avvio in
questa occasione all’attività di compostaggio a scuola.
Il giorno seguente,
abbiamo presentato nell’aula Magna dell’istituto a bambini e genitori, le nostre attività sul
territorio: il compostaggio collettivo e la terra del gioco, portando degli
esempi concreti di cittadinanza attiva, di partecipazione collettiva e di comunità
di cittadini resilienti.

Coltiviamo la speranza, continuiamo a crederci insieme
a chi ancora non l’ha persa e insieme ai bambini di Archi, piccoli ma
promettenti cittadini attivi.
martedì 27 ottobre 2015
Lettera di denuncia per il torrente Scaccioti
c.a.
Corpo
Forestale dello Stato
Comando
di Reggio Calabria
cp.reggiocalabria@pec.corpoforestale.it
NOE
di Reggio Calabria
Polizia
Municipale di Reggio Calabria
poliziamunicipale@comune.reggio-calabria.it
ArpaCal
Dipartimento
Provinciale di Reggio Calabria
suoloerifiuti.rc@arpacal.it
ASP
Dipartimento
Provinciale di Reggio Calabria
affarigenerali.asprc@certificatamail.it
Polizia
Provinciale di Reggio Calabria
E,
p.c.
Al
Comune di Reggio Calabria
Spett.le
Sindaco
Settore Ambiente
All’AVR
Spa
Servizio
Igiene Urbana Comune di Reggio Calabria
giorgio.stiriti@avrgroup.it
Alla
Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Reggio Calabria
Alla
Regione Calabria
c.a.
Assessore alla Tutela all’Ambiente
e Direttore Generale Dipartimento Ambiente e
Territorio
dm.pallaria@regcal.it
Dirigente Settore 2 Protezione dell’Ambiente
e Qualità della Vita
s.epifanio@regcal.it
Alla Provincia di Reggio Calabria
Settore Ambiente ed Energia - Demanio Idrico
e Fluviale - Concessioni Demaniali - APQ – ATO
Dirigente
Alla
Gazzetta del Sud
Al
Quotidiano della Calabria
Al
Corriere della Calabria
Alle testate on line:
Strill
Stretto web
Il
dispaccio
Oggetto: Obbligo
di tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Incendi continui di rifiuti
nella zona nord della città di Reggio Calabria.
Lo scrivente Comitato Archi Carmine non ci sta, operante nella
circoscrizione di Archi, in Reggio Calabria, formato da liberi cittadini
rappresenta agli Enti e
alle Aziende in indirizzo una situazione che sta assumendo, giorno dopo giorno,
delle connotazioni sempre più drammatiche, nonostante tutti sappiano, tutti
vedano, tutti si indignino.
Da sempre, ma negli
ultimi mesi in maniera ancora più pressante e continua, senza interruzioni, all’interno del territorio comunale di Reggio
Calabria e precisamente nel torrente Scaccioti di Archi, ignoti, ogni giorno bruciano tonnellate di rifiuti,
depositati in maniera incontrollata nelle zone più nascoste del territorio
reggino, ove altrettanto ignoti gettano i loro rifiuti in maniera
indiscriminata.
Tale fenomeno si è
accentuato, particolarmente, dopo che il Comune di Reggio Calabria ha avviato,
in concerto con l’AVR, il servizio di raccolta differenziata del tipo “porta a
porta”, e difatti esso interessa le zone delle periferie nord e sud del Comune,
ove è presente tale servizio.
Nel caso dello scrivente
tali avvenimenti si perpetrano in particolar modo nella zona lungo il Torrente
Scaccioti, che divide i confini tra le circoscrizioni di Gallico e Archi, ove
attualmente sono depositati (in quanto non ancora carbonizzati dai soliti
ignoti) cumuli e cumuli di buste e sacchi di origine urbana, ma non solo, che
un giorno sì e l’altro pure vengono incendiati da gente incivile ed ignorante!
Incivile, in quanto
priva di ogni senso civico, grezza e senza educazione, ignorante, in quanto
disconoscente i gravi danni e le gravissime conseguenze che tali azioni hanno
sul sistema ambiente, inteso come suolo-aria-acqua, e sulla salute nostra, e
dei nostri figli!
La cosa più assurda, ed
è per questo che scriviamo “i soliti ignoti” è che, chi di competenza, possiede
tutti gli strumenti necessari per risalire a chi compie queste azioni
infamanti, mentre sembrerebbero essere
del tutto assenti i controlli da parte degli organi preposti, in quanto
questo fenomeno si protrae da mesi,anzi da anni: prima venivano incendiati
pneumatici e altri materiali sprigionanti sostanze tossiche (compreso amianto,
giacente in enormi quantità), adesso anche la spazzatura urbana. Ciò, come
quasi tutti sanno, crea la dispersione nell’atmosfera delle peggiori sostanze
che, inalate, e infiltrate nel terreno, e poi nelle falde, ingenerano malformazioni, tumori, leucemie e quanto di più terribile la
società moderna sta conoscendo.
Siamo stanchi di dover
tenere le finestre chiuse, perché da un momento all’altro si sprigionano bombe
tossiche!
Quando si è dato avvio
al servizio di raccolta differenziata porta a porta, unico strumento che
consente di ottenere ragguardevoli risultati in termini di percentuali di
raccolta differenziata, e quindi di riduzione nella produzione dei rifiuti,
dopo una seria campagna di pre-informazione e istruzione, si sarebbero dovuti
istituire tavoli tecnici con TUTTI gli organi di controllo, al fine di
coordinare le azioni derivanti da ciò che si è venuto a creare,che era prevedibile!
Il sistema virtuoso
della raccolta differenziata rischia di naufragare se monitoraggio e controllo sono assenti.
È drammatica, sul serio,
la quantità di rifiuti che si trova riversata lungo le fiumare, anche perché
tutti questi rifiuti sono quelli che verranno trasportati direttamente nel
nostro mare, al primo evento meteorico intenso, a danno del mare, dei pesci, e
quindi SEMPRE, della nostra salute, e dei turisti che, nel prosieguo, verranno,
probabilmente come ultima volta, a visitare le nostre terre.
E intanto qua si muore,
e se non si muore subito, si soffre, e se non si muore e non si soffre, non si
vive, e i nostri figli crescono in una terra sporca, povera ed inquinata. Quale
futuro?
Facciamo un APPELLO
A TUTTI GLI ORGANI DI CONTROLLO affinché si uniscano e combattano
questo selvaggio modo di fare: l’emergenza
è molto grave! I danni sono irreparabili.
Chi è il garante della salute e dell’igiene
pubblica ha il dovere di prendere in considerazione, tra gli altri,
anche questo gravissimo problema, in quanto ne va del futuro di intere
generazioni, del futuro della nostra terra.
Con l’occasione porgiamo
distinti saluti, rimanendo a disposizione per qualsivoglia tipo di
collaborazione, allegando anche le foto che testimoniano tale scempio.
Il
Comitato Archi Carmine non ci sta
venerdì 16 ottobre 2015
Raccolta firme: "la situazione grave del torrente Scaccioti"
Domenica 18 ottobre, saremo presenti nella piazza di Archi Carmine, dalle ore 10.00, raccoglieremo le firme di tutti i cittadini interessati alla situazione grave in cui versa il torrente Scaccioti (che si trova tra Gallico ed Archi), per l'abbandono in esso di rifiuti urbani e non (vedi pneumatici, amianto, eternit ecc...) e i roghi continui che vengono appiccati a danno gravissimo della nostra salute. Abbiamo preparato una lettera di denuncia che verrà inviata alle autorità competenti e agli organi di stampa, corredata di fotografie a testimonianza dei fatti, chiunque volesse prenderne visione, leggerla e sottoscriverla lo può fare Domenica mattina. Raccomandiamo di portare con voi un documento d'identità.
domenica 26 luglio 2015
Tre giorni dedicati al gioco:"Le mini olimpiadi della natura"
Il 29 - 31 Luglio e 2 Agosto, dalle ore 18:00, arrivano nella Piazza di Archi Carmine, le mini olimpiadi della natura, tre giorni dedicati al gioco e alla natura. Tutti i bambini/e e ragazzi/e dai 7 anni in su, insieme ai genitori, possono partecipare in modo gratuito. Per aderire e informazioni potete contattarci via e-mail all' indirizzo: archicarminenoncista2014@gmail.com oppure con messaggio privato su facebook. Tantissimi personaggi fantastici del mondo della natura vi aspettano per giocare insieme!!!
sabato 25 luglio 2015
Uno spazio ludico e sociale nella Piazza di Archi Carmine: "La terra del gioco"
Sabato 11 e domenica 12 luglio 2015 si sono svolte altre due giornate “ Differenziamoci, coltiviamo la speranza” durante le quali abbiamo continuato a rendere vivibile e fruibile la piazza che ormai da già di un anno abbiamo adottato e che sentiamo nostra : non solo abbiamo rifinito le panchine e i contenitori della raccolta differenziata , non solo abbiamo dato una spuntatina alle piante e provveduto con l’aiuto di alcuni nostri compaesani a collocare il brecciolino, ma abbiamo iniziato a dare forma al nostro piccolo grande sogno : dotare il luogo di spazio per i piccoli che vogliamo chiamare la “ Terra del gioco”.
Ed ecco che degli
pneumatici si sono trasformati in Drago
Roberto e Dante l’elefante ( come sono state simpaticamente ribattezzate
le due installazioni) , diventati sin d
subito attrattiva per i bambini e in una carinissima teiera che contiamo di
finire a breve con tanto di impianto idrico collaudato.
E non finisce qui… in arrivo infatti tre giornate dedicate a
bambini e ragazzi all’insegna del divertimento, della socializzazione, dell’aggregazione e del sano
spirito di antagonismo il tutto avente come filo conduttore l’educazione al
bello e al rispetto dell’ambiente .
Stay tuned!
domenica 17 maggio 2015
Come vorrebbero il mondo i bambini dell’ Istituto Comprensivo Falcomatà di Archi.
Lunedì scorso, 11 maggio, i bambini dell’Istituto Comprensivo Falcomatà di Archi, hanno presentato “Il mondo che vorrei…”, un saggio finale e il frutto del lavoro di attività e laboratori sul tema ambientale e sulla raccolta differenziata dei rifiuti, in cui i bambini guidati dal corpo insegnanti, sono stati impegnati in questo anno scolastico.La Dott.ssa Serafina Corrado, dirigente di questo istituto, ha presentato davanti al Sindaco della nostra Città Avv. Giuseppe Falcomatà, all’Assessore all’Ambiente Dott. Antonino Zimbalatti, ai consiglieri comunali Avv. Riccardo Mauro e Dott. Antonino Maiolino, al consigliere regionale On. Domenico Battaglia, all’ Avv. Concettina Siciliano Direttore Amministrativo dell’Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli, ai Responsabili di AVR: Dott.ssa Rossana Melito e il Dott. Luciano Praticò e a tutti noi presenti, l’ottimo lavoro dei suoi alunni.
Attraverso i
loro occhi ci hanno permesso di sognare un mondo bellissimo, senza rifiuti e
più pulito.
L’incontro è
stato aperto dai bambini con l’Inno alla Gioia, inno Europeo, cimentandosi in
un coro di strumenti a fiato, facendoci sentire dei veri cittadini europei e
cittadini del mondo. Il tema principale della giornata è stata la raccolta
differenziata dei rifiuti, che ad Archi è già partita da qualche settimana,
dove i bambini si sono dimostrati dei piccoli cittadini responsabili e
coscienti dell’importanza che riveste questa buona e “divertente” pratica
quotidiana. Divertente perché per loro differenziare i rifiuti è come un gioco
e questo l’avevamo capito già qualche tempo fa, quando nella nostra “Rici-Caccia
al tesoro” con i bambini del quartiere di Archi, molti anche frequentanti
questo istituto, hanno dimostrato entusiasmo e sensibilità verso il tema dei
rifiuti e del riciclo.
Tutte le autorità presenti si sono complimentati per il lavoro svolto dai bambini e dalle loro insegnanti, convinti di essere venuti per sensibilizzare ma in realtà sono stati loro ad essere sensibilizzati; il rispetto delle regole, del proprio quartiere e della propria città parte da piccoli. Siamo stati felici di aver potuto partecipare e condividere con loro la gioia e l’entusiasmo di questa giornata,donandoci la speranza che “il mondo che vorrei “ è un mondo possibile!
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